Le più famose riviste di poker

Famose riviste di pokerQuali sono le più celebri riviste di poker? Le migliori e più lette al mondo sono quelle in lingua inglese, nate tradizionalmente laddove lo stesso poker ha preso forma e si è evoluto, ovvero negli Stati Uniti. Tra i tanti titoli disponibili troviamo il famoso magazine Card Player Magazine, dove trovano spazio firme particolarmente autorevoli del poker sportivo; si tratta della prima rivista in assoluto nel settore. Bluff è più nuova (ottobre 2004) ma non meno accreditata; esce ogni due mesi e presta particolare attenzione alla fotografia e alla grafica. Poker Pro dà ampio spazio ai campioni, alle loro storie e alle loro tattiche di gioco. La rivista mensile pubblica inoltre una rubrica con le domande giunte in redazione e le risposte degli esperti. Celebri anche Poker Player Newspaper e Casino Player; quest’ultima non tratta solamente il poker ma è incentrata sul gioco d’azzardo in generale, dando consigli utili ai visitatori dei vari casinò sugli alberghi da prenotare e sulle attrazioni da non perdere. Una delle ultime riviste uscite negli Stati Uniti era All In, lanciata nel 2004 e purtroppo fallita in pochi anni. I numeri usciti possono essere comunque scaricabili tramite il sito ufficiale. In Italia le riviste di poker sono presenti in numero inferiore. Tra le più celebri segnaliamo Card Player Italia, dove scrivono campioni del calibro di Max Pescatori – che è anche amministratore delegato della rivista – e il mensile Poker Sportivo, uno dei primi a uscire in Italia. Poker Sportivo è disponibile in edicola al prezzo di 4 euro. Specializzato nella disciplina sportiva omonima è il mensile Poker Texas Hold’em, dove trovano spazio articoli di attualità, reportage, il calendario dei tornei più importanti e i profili degli eroi del momento. La rivista si trova in edicola al prezzo di copertina di 2,90 euro. Anche in Italia, parallelamente al boom del poker, si sono avvicendati diversi fallimenti editoriali. Non c’è da stupirsi: primo, questo è un gioco di nicchia, e secondo, pensavate di scampare alla grande crisi dell’editoria? Di contro, stanno sbocciando riviste online che non hanno nulla da invidiare ai colleghi cartacei più blasonati. A questo proposito occorre indagare in maniera più approfondita, cercando di distinguere tra i siti spazzatura, specchietto per le allodole pubblicitarie, e i magazine degni di attenzione, curati da una redazione seria o da professionisti del poker.